Questa mattina il Sulpl ha organizzato un partecipato sit-in davanti alle Fiere di Bologna, dove era in corso la tre giorni di ANCI “Energie per il bene comune”.
L’iniziativa del Sulpl ha raccolto grande attenzione da parte delle istituzioni e del mondo politico.
Durante il presidio si è fermato il Senatore Maurizio Gasparri, che in anteprima ci ha comunicato che entro fine mese si terrà al Viminale una riunione con tutti i promotori della richiesta di riforma della legge sulla Polizia Locale, con l’obiettivo di dare finalmente una svolta al percorso normativo. Il Senatore – che ringraziamo per il costante ascolto e la presenza – ci ha assicurato che terrà il Sulpl aggiornato sugli sviluppi.
Sono inoltre intervenuti diversi ospiti istituzionali, tra cui il Sindaco di Bari, delegato nazionale ANCI alla sicurezza urbana e polizia locale. A lui abbiamo chiesto un impegno diretto affinché ANCI si faccia carico della questione contrattuale che riguarda i colleghi su tutto il territorio nazionale, una battaglia che il Sulpl sta portando avanti da anni.
Come dichiarato dal dirigente nazionale Nicolas Gianni Brigati, promotore del sit-in insieme al segretario Luca Falcitano, si è fermata per un saluto anche la Presidente della Provincia di Ragusa e Sindaca di Comiso, Maria Rita Schembari, membro nazionale UPI. La presidente ha manifestato grande attenzione verso la nostra situazione e ha garantito che porterà le nostre istanze alla cabina di regia UPI nazionale.
Tra le presenze istituzionali di particolare rilievo segnaliamo anche quella del Sindaco di Noceto e vicepresidente ANCI Emilia-Romagna con delega alla sicurezza e polizia locale, Fabio Fecci, che ha espresso forte vicinanza alle richieste del personale di Polizia Locale. La sua presenza testimonia l’importanza del confronto aperto dal Sulpl e la crescente sensibilità degli amministratori locali verso le criticità del comparto.
Numerosi amministratori locali si sono fermati ad ascoltare le nostre richieste:
• il Sindaco della Città Metropolitana di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà,
• l’assessore Laura Polisena del Comune di Ceprano,
• il Sindaco di Sarsina Enrico Cangini,
• il Sindaco di Pessano con Bornago Alberto Villa.
La strada è ancora lunga, ma l’attenzione che stiamo riscontrando è significativa.
Il Sulpl c’è, non abbassa la guardia: i colleghi hanno ascoltato molte parole nel corso degli anni, ma noi continuiamo a pretendere i fatti. Per questo manterremo sempre alta l’attenzione e continueremo a far sentire la nostra voce.grande successo
Polizia locale, sit-in a Bologna del Sulpl in occasione della Assemblea Anci



Vito Leccesi sindaco di Bari e delegato anci alla sicurezza e polizia locale









COMUNICATO STAMPA
Polizia Locale: sit-in a Bologna in occasione del 42 Assemblea Annuale ANCI
Prosegue l’attività di sensibilizzazione del SULPL – Sindacato Unitario Lavoratori Polizia Locale - a favore delle istanze del personale della Polizia Locale, e dopo il recente sit in a Roma presso la sede nazionale di Fratelli d’Italia, questa volta il sindacato ha deciso di far sentire la voce della categoria a Bologna, con un presidio all’Assemblea Nazionale ANCI 2025.
L’ANCI, ovvero l’Associazione Nazionale dei Comuni d’Italia, rappresentanza infatti la lobby, se così possiamo chiamarla, dei Sindaci, ed insieme al Ministero degli Interni e all’Esecutivo rappresenta uno dei più importanti attori in campo in tema di Polizia Locale.
L’Associazione dei Sindaci è ben consapevole del ruolo della Polizia Locale e del suo indispensabile contributo alla sicurezza delle città, come dimostrano i quotidiani fatti di cronaca che vedono protagonisti gli agenti dipendenti dagli enti locali, e come testimoniano i numeri del documento presentato da ANCI alla Commissione Affari Costituzionali in occasione delle audizioni per la riforma della Polizia Locale. Con riferimento al Rapporto ANCI 2024, ben 242.000 denunce e notizie di reato, arresti e indagini, come quelle antidroga concluse negli scorsi giorni dalla Polizia Locale del Comune di Genova e coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia, che hanno portato all’esecuzione di misure cautelari per 20 persone.
Numeri importanti che danno la misura del reale apporto della Polizia Locale alla sicurezza dell’intero Paese.
Tuttavia, nonostante a tutte le ore del giorno e della notte le donne e gli uomini in divisa alle dipendenze degli Enti Locali rischino la propria vita sulla strada, lo Stato a queste persone nega il riconoscimento della giusta dignità professionale e delle già poche tutele spettanti alle altre forze dell’ordine, in quello che altro non è che una vera e propria forma di sfruttamento.
Potrà mai un agente di Polizia Locale andare in pensione praticamente a settant’anni? Come potrà quella persona, a settant’anni, in un lavoro che richiede anche forza e prestanza fisica, essere ancora in grado di tener testa, giusto per fare un esempio, ad uno sbandato di vent’anni?
Eppure non c’è giorno che lo Stato, consapevole che la complessiva coperta della sicurezza è sempre più corta, non cerchi di delegare alla Polizia Locale un altro compito in più, a fronte di organici sempre più risicati. Basti pensare che negli ultimi 7 anni si sono perse oltre 8.000 unità.
Ormai, la sicurezza, almeno quella spicciola, quella su strada, quella che riguarda ogni singolo Cittadino, è passata di mano dallo Stato ai Sindaci, senza una specifica normativa per i Lavoratori della vigilanza; non a caso, ovunque, la Polizia Locale scende in campo ogni giorno con i suoi Lavoratori per contribuire alla sicurezza delle grandi città come dei piccoli centri, come testimoniano le cronache locali in termini di arresti, denunce, indagini senza dimenticare il quotidiano presidio del territorio, unitamente al contributo importante e peculiare degli agenti della Polizia Provinciale. Chiediamo quindi ai Sindaci, anche attraverso i politici nazionali di riferimento, per il reale riconoscimento del lavoro degli uomini e delle donne della Locale, di attivarsi fattivamente affinchè finalmente, dopo quasi 40 anni venga approvata la riforma della Polizia Locale italiana
LA SEGRETERIA GENERALE SULPL
Luca Falcitano 3246183353
Nicolas Brigati 3474097302