Comunicato 𝗦.𝗨.𝗟.𝗣.𝗟.: il diritto di scegliere il valore delle battaglie sindacali, il rispetto dei diritti - sanciti dalla Costituzione, come lo sciopero - dei Lavoratori che lasciano sul campo parte del proprio stipendio per rivendicarli.

Il SULPL ritiene fondamentale richiamare l’attenzione di tutti gli Operatori della Polizia Locale sul valore delle libertà sindacali e sul rispetto delle diverse posizioni che ogni organizzazione può legittimamente assumere.
È del tutto normale e democratico che una sigla sindacale, in piena autonomia, decida di aderire o no ad una mobilitazione o ad uno sciopero. La libertà di valutazione e di scelta rappresenta infatti uno dei principi fondamentali dell’azione sindacale, della rappresentanza dei lavoratori della LIBERTA'.
Il S.U.L.P.L., da sempre (40 anni) impegnato nella tutela degli appartenenti alla Polizia Locale, riconosce e difende questo principio. Proprio per questo motivo appare però singolare e difficilmente comprensibile quando un'organizzazione sindacale non si limita a esprimere la propria posizione contraria a una mobilitazione, ma arriva addirittura a invitare i Lavoratori a non aderire e a svilire uno strumento che ha rappresentato, nel corso dei decenni, una delle più importanti conquiste del movimento sindacale anche quelle del SULPL.
Lo sciopero non è un gesto simbolico né una scelta superficiale. È uno strumento costituzionalmente garantito, conquistato attraverso anni di sacrifici, battaglie e rivendicazioni portate avanti da generazioni di Lavoratori e rappresentanti sindacali. Molti dei diritti oggi considerati acquisiti sono stati ottenuti proprio grazie a mobilitazioni e iniziative di lotta che hanno richiesto coraggio, determinazione e partecipazione.
Il SULPL ritiene che si possa essere favorevoli o contrari a una specifica iniziativa di sciopero, ma che non si debba mai delegittimare il diritto dei Lavoratori a utilizzare uno degli strumenti più significativi della propria azione collettiva. Criticare una piattaforma rivendicativa è legittimo; denigrare il valore stesso dello sciopero significa invece mettere in discussione un principio che appartiene a tutto il mondo del lavoro.
Il SULPL continuerà a sostenere con coerenza tutte le iniziative ritenute utili alla tutela e per i Diritti della Categoria, nel rispetto delle opinioni altrui ma con la convinzione che la forza del sindacato risieda nella partecipazione, nella libertà di scelta e nella capacità di difendere senza esitazioni i diritti dei Lavoratori della Polizia Locale.
Oggi più che mai il SULPL ribadisce che il confronto è sempre legittimo, le opinioni possono essere diverse, ma il rispetto delle battaglie sindacali e degli strumenti di tutela conquistati nel tempo non dovrebbe mai venire meno.
Nicolas Brigati
Luca Falcitano
SULPL – Sindacato Unitario Lavoratori Polizia Locale
Al fianco degli operatori, per la dignità professionale, i diritti e il futuro della Polizia Locale.
