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FIRMATA L'IPOTESI DEL NUOVO CNL SCADUTO AL 31.12.2021 - LO RACCONTEREMO INSIEME ALL'INCONTRO DEL 11 SETTEMBRE PV PER I DIRIGENTI ED RSU DI TUTTA LA PENISOLA

FORMAZIONE SINDACALE SUL NUOVO CNL

 

ipotesi_CCNL_Funzioni_locali_2019_2021.pdf

 

E’ stata sottoscritta ieri 4 agosto 2022 l’ipotesi di contratto collettivo nazionale di lavoro relativo al personale del comparto delle Funzioni Locali per il triennio 2019-2021.

Viene quindi firmata l’ipotesi di CNL con il periodo di copertura già scaduto il 31 dicembre 2021, i lavoratori ricorderanno che questa discrasia è dovuto al ritardo accumulatosi, che di fatto ha sottratto ai lavoratori un rinnovo contrattuale con conseguente mancato adeguamento delle risorse arretrate.
E’ stata operata una revisione del sistema di classificazione del personale risalente al CNL 31 marzo 1999 con la previsione di 4 aree: degli operatori, operatori esperti, degli istruttori, dei funzionari e dell’elevata qualificazione.
La revisione del sistema di classificazione del personale non tiene conto delle esigenze particolari dei Corpi e Servizi di Polizia Locale, in materia, i quali per la gestione dei servizi hanno necessità di un sistema che preveda un’articolazione a catena di Comando, indispensabile per lavoratori di Polizia.
Non è stata risolta la questione del lavoro festivo infrasettimanale che ha generato nel corso degli anni una notevole mole di contenziosi.
Previsto l’aumento dell’indennità di vigilanza per € 200,00 annue lordi.
Resta la forbice sull’indennità di lavoro esterno, commisurata alle giornate di effettivo svolgimento del servizio esterno, seppur con aumento nei nuovi valori da € 1,00 a € 15,00 questo continuerà a determinare disparità di trattamento tra lavoratori che svolgono le stesse funzioni legate alla capienza dei fondi dei vari enti.
Il sistema delle progressioni orizzontali resta invariato, a nostro avviso, le PEO dovrebbero essere concesse, come in altri comparti con il criterio dell’anzianità di servizio.
L’incremento retributivo medio del comparto arriva a 117,53 euro. Gli arretrati medi del contratto sono pari a circa 1.727,63 euro.
Nell’ipotesi è stata  prevista una soluzione classificatoria per il personale della sezione educativa e scolastica e inserita una nuova sezione per le professioni ordinistiche.
Viene disciplinato, come per le funzioni centrali, anche il lavoro a distanza nelle tipologie di lavoro agile e lavoro da remoto in sostituzione della tipologia di telelavoro.
Resta confermato l’incontro di formazione per i nostri quadri e RSU per l’11 settembre 2022, ulteriori comunicati verranno diramati nei prossimi giorni.
La Segreteria Generale
05.08.22

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