S INDACATO U NITARIO L AVORATORI P OLIZIA L OCALE 
36 anni a difesa della categoria
telegram logo 11

ULTERIORE NOTA SULPL SICUREZZA LAVORATORI FRAGILI COVID.. di Giuseppe Bonfilio.

 

OGGETTO:NOTA Sicurezza anti Covid-19 e lavoratori fragili: le indicazioni della Funzione pubblica del 30 giugno 2022.-

 
 
          Il Ministro Brunetta ha emanato una nota esplicativa sull’utilizzo delle protezioni individuali tanto fine di rispondere ai quesiti sull’imminente scadenza dei termini concernenti le misure di protezione dal Covid-19 e i lavoratori fragili e sull’utilizzo del lavoro agile.
 
La nota sottolinea che, con riferimento alla circolare n.1/2022, a firma del ministro per la Pubblica amministrazione, Renato Brunetta, sono state fornite alle amministrazioni pubbliche indicazioni sull’utilizzo dei dispositivi individuali di protezione delle vie respiratorie. Il carattere delle indicazioni non è prescrittivo e possono costituire supporto per la determinazioni che ciascun dirigente e/o datore di lavoro pubblico d’intesa con il medico competente riterrà opportuno adottare al fine di garantire le esigenze di salute e di sicurezza sui luoghi di lavoro. L’utilizzo delle protezioni dovrà essere graduato tenendo conto del quadro epidemiologico  e della situazione di ogni singola amministrazione ed in base alle eventuali prescrizioni di carattere sanitario adottate, anche a livello locale, dalle autorità.
Per quanto attiene i lavoratori fragili e l’utilizzo del lavoro agile resta valido quanto evidenziato già nella circolare del 5 gennaio 2022, a firma congiunta dei ministri per la Pubblica amministrazione, Renato Brunetta, e del Lavoro e delle Politiche sociali, Andrea Orlando.
La circolare consente, anche dopo il 30 giugno 2022 di garantire ai lavoratori fragili della Pubblica amministrazione la più ampia fruibilità di questa modalità di svolgimento della prestazione lavorativa. La flessibilità di utilizzo del lavoro agile potrà continuare a essere utilizzata, salvaguardando l’efficienza delle amministrazioni, per soddisfare prioritariamente le esigenze di tutela della salute dei lavoratori esposti al rischio di contagio da Covid-19.
Spetta al dirigente individuare le misure organizzative necessarie, anche derogando,  temporaneamente il criterio della prevalenza dello svolgimento della prestazione lavorativa in presenza.
 

Regioni, Dipartimenti e Città Metropolitane