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DURA LEX SED LEX: nota per le altre forze di polizia ad ordinamento nazionale- di Mario Assirelli e Giuseppe Bonfilio

SULPL web

NOTA – SEGRETERIA GENERALE

DURA LEX SED LEX …….

 

Abbiamo in questi giorni, con enorme stupore appreso dai media, nello specifico attraverso emittente rete 55 al link seguente: https://www.rete55.it/notizie/primo-piano/vogliamo-dare-la-caccia-ai-criminali-non-ai-pensionati/ le esternazioni del segretario SIULP, che in buona sostanza qui si riportano, per come recate dal media predetto: “Abbiamo sempre fatto il nostro dovere e continueremo a farlo, ma speriamo che questi controlli assurdi possano essere via via abbandonati e che le forze dell’ordine possano tornare a ciò che le caratterizza. Dare la caccia ai veri criminali e dare una mano alle persone perbene”. L’articolo prosegue;” Così Paolo Macchi, segretario del principale sindacato di Polizia SIULP, esprime a Rete55 l’esasperazione della categoria, frustrata da 2 mesi di accertamenti che ne hanno messo a repentaglio autorevolezza e fiducia dei cittadini.”

Ed ancora sembrerebbe che su “affari italiani” ci siano Poliziotti in rivolta: https://www.affaritaliani.it/cronache/poliziotti-in-rivolta-contro-il-governo-stufi-di-perseguire-gli-italiani-671601.html?ref=ig&utm_source=dlvr.it&utm_medium=facebook, riportiamo alcuni pezzi dell’articolo: il titolo Martedì, 12 maggio 2020 - 07:41:00 Coronavirus, poliziotti contro il governo: “Stufi di perseguire gli italiani" il corpo : "Se quando abbiamo scelto di arruolarci nella polizia ci avessero detto che un giorno ci sarebbe toccato agire come cani da pastore o, peggio, da guardia di una sorta di Muro di Berlino, ci saremmo fatti grasse risate". Così comincia il post di un agente sul forum Poliziotti.it. "Invece, a distanza di oltre trent’anni - continua il post - (e già, chi scrive non é una GiaccaBlu di primo pelo, siamo abbastanza adulti e con una certa esperienza) è proprio quello che sta accadendo e siamo increduli, attoniti. Certo, sapevamo benissimo che fare questo lavoro comporta (anche) essere invisi, sapevamo che non andavamo incontro a scrosci di applausi come rockstar; indossare la GiaccaBlu non è da tutti e non è per tutti, sono più i rospi da ingoiare che i riconoscimenti per i quali gioire, ma sapevamo che era nel conto". "Quello che non è nel “contratto” stipulato col giuramento fatto alla Repubblica e alla Costituzione è agire, operare fuori (se non addirittura contro) i suoi dettami. Per mesi e mesi, durante il corso di addestramento e formazione, ci sono stati ribaditi certi principi che abbiamo assimilato (non che ce ne fosse bisogno, la coscienza democratica era ben radicata in tutti noi, esclusi quelli che in certe riunioni sindacali usavano introdurre i loro interventi con “carissimi amici, colleghi, compagni”!)".

A riguardo è doveroso da parte questa O.S. di Categoria maggiormente rappresentativa delle donne e degli uomini della Polizia Locale Italiana fare due piccole ma importanti considerazioni:

  • Ogni atto avente forza di Legge, emanato dalle Autorità preposte dall’ordinamento dello Stato Italiano a tale funzioni, deve essere rispettato dai cittadini e le forze di Polizia nazionali e Locali sono incaricate di farlo osservare e, se previsto dall’atto predetto, sanzionarne la mancata osservanza con le sanzioni indicate, sia esse di ordine penale, amministrative, nonché per tutelare la salute pubblica limitando il contagio della pandemia tra la popolazione. Non spetta agli operatori di Polizia stabilire l’equità della sanzione, né fare distinzioni tra i trasgressori, posto che la stessa è destinata a regolare la materia per tutti i cittadini e per quanti presenti sul territorio dello Stato Italiano ….dura lex sed lex;
  • Il controllo capillare operato in questo periodo pandemico ha rafforzato la presenza delle Istituzioni sul territorio, certamente ha fatto decrescere il numero dei reati sia della macro che della microcriminalità, per quanto attiene poi l’affermazione “messo a repentaglio autorevolezza e fiducia dei cittadini” riteniamo che la maggior parte dei cittadini ha apprezzato ed apprezzi il lavoro fatto e che si farà anche con l’esposizione costante a pericolo di contagio da Covid-19, che non guarda certamente il colore della foggia della divisa, ciò lo dimostrano i numeri di morti e contagiati tra tutte le forze di Polizia Locali e Statuali.

Noi, come voi - delle altre Forze di Polizia ad Ordinamento nazionale - continueremo a fare il nostro dovere come sempre, non vorremmo però si equivocasse o meglio che qualcuno tentasse o avesse in mente di scaricare i controlli unicamente sulla Polizia Locale tanto perché è abituata solo a fare sanzioni e non gode già quindi di quella autorevolezza e fiducia dei cittadini ovvero poichè secondo alcuni è deputata solo a fare questo e non a combattere la criminalità, noi i galloni ce li siamo conquistati e continuiamo a conquistarceli diuturnamente, anche con morti e feriti, sul campo anche sul fronte del contrasto alla criminalità, le cronache indicano e testimoniano tutto questo, argomenti e fatti a voi ben conosciuti!

Nel concludere vogliamo ricordare alla Categoria che il momento è difficilissimo, le norme non sono chiare e la tensione sociale è sempre più alta per cui, suggeriamo fortemente, adottiamo tutti gli strumenti previsti dalla legge prima di giungere a determinare una sanzione.

La Segreteria Generale

S.U.L.P.L.

 

Modena, 18.05.20

 

Segreteria Generale 

S.U.L.P.L. - Sindacato Unitario Lavoratori Polizia Locale

Viale Gramsci, 265 - 41122 - MODENA

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