S INDACATO U NITARIO L AVORATORI P OLIZIA L OCALE 
34 anni a difesa della categoria
telegram logo 11

TRE TEMPI DEL COVID-19 E POLIZIA LOCALE ITALIANA: RIFORMA PANDEMIA AFFINCHÉ LO STATO E TUTTE LE ISTITUZIONI SI RENDESSERO CONTO DELL'IMPORTANZA VITALE DI QUESTI LAVORATORI PER L'ITALIA INTERA! AIUTIAMO LE FAMIGLIE DEI COLLEGHI IN DIFFICOLTA'!

SULPL TRICOLORE

IN QUESTO PRIMA TEMPO DEL CORONAVIRUS, LA POLIZIA LOCALE ITALIANA E' AL SECONDO POSTO DIETRO AI CAMICI BIANCHI/VERDE/BLU, NEGLI ENTI LOCALI SIAMO RIMASTI PRATICAMENTE SOLO NOI E POCHI ALTRI DIPENDENTI SE NON LE P.O. - SI VEDE E SI SENTE!

STIAMO FACENDO UN OTTIMO LAVORO DI CONTROLLO DEL TERRITORIO CON ACCERTAMENTI PARTICOLARI ONDE CONTENERE IL VIRUS, COME DETTATO DALLE INDICAZIONI DEI DCPM - CONSAPEVOLI CHE LA SOCIETA' STA MUTANDO E CHE C'E' MOLTO MALESSERE TRA LA POPOLAZIONE, LA POLIZIA LOCALE TENTA DI ARGINARE, PER ORA, INSIEME ALLE FORZE DI POLIZIA E I MILITARI, QUESTO MOMENTO RIUSCENDOCI.

LASCIANDO PURTROPPO 4 CADUTI SUL CAMPO, CON DECINE E DECINE DI COLLEGHI ANCORA IN PROGNOSI RISERVATA, INTUBATI E ISOLATI E TANTISSIMI ALTRI IN QUARANTENA. MA NOI SIAMO ABITUATI A STRINGERE I DENTI CONSAPEVOLI DELLA NOSTRA FORZA, RESISTENZA E CREDO NEL NOSTRO LAVORO, NONOSTANTE I NOSTRI DIRITTI  E TUTELE  CALPESTATI E  LE NOSTRE RICHIESTE  TROPPO SPESSO  INASCOLTATE.

CON LE DOTAZIONI ORGANICHE MAI COLME, ANZI MOLTO SCARSE O  SEMI VUOTE SENZA RICAMBI E, SOPRATTUTTO A SUD, CON L'ASSENZA DI CONCORSI ORMAI DA DECENNI, CON IL PERSONALE AL LIMITE DELLA RESISTENZA E ANZIANO.

CI APPRESTEREMO AD EFFETTUARE IL SECONDO TEMPO SENZA IL RIPOSO GIUSTO PER RIPRENDERE LE FORZE SIA FISICHE CHE MENTALI.

QUESTO SECONDO TEMPO CHE VEDRA' IN PRIMO PIANO GLI ENTI LOCALI-SINDACI ( QUINDI LA POLIZIA LOCALE ) AL CONTROLLO STRETTO SULLE AZIENDE, IMPRESE, SULLE ATTIVITA' COMMERCIALI  SUI TRASPORTI PUBBLICI E.... SULLE PERSONE - LE QUALI DOVRANNO INDOSSARE MASCHERINE E GUANTI OBBLIGATORIE - I LORO MOVIMENTI E IL RISPETTO DELLA NORMA  GARANTENDO LA CORRETTA DISTANZA SOCIALE NECESSARIA PER NON VEICOLARE IL CORONAVIRUS.

DICEVAMO CHE LA SOCIETA' ( VEDI CENTRI SOCIALI, GLI ANTAGONISTI, GLI ANARCO INSURREZIONALISTI ) NON E' TRANQUILLA A CAUSA ANCHE DI QUESTI ELEMENTI CHE TENTANO DI DESTABILIZZARE LA DEMOCRAZIA UTILIZZANDO LA CONTESTAZIONE PER COINVOLGERE MAGGIORMENTE LA POPOLAZIONE, SOPRATTUTTO IN CERTE AREE DELLA NAZIONE, CREANDO REALI PROBLEMI DI SICUREZZA PUBBLICA COGLIENDO L'OCCASIONE PER AGIRE ANCHE SULLA POVERTA' ( MA QUESTO LO VEDREMO MEGLIO NEL TERZO TEMPO ) E SULLA FAME.

TERZO TEMPO SARA' QUELLO ECONOMICO CHE VEDRA' SEMPRE LA POLIZIA LOCALE IN PRIMA LINEA PER TAMPONARE QUESTO DISAGIO VERO E PERICOLOSISSIMO - ORDINE PUBBLICO E SICUREZZA SOCIALE - LA POPOLAZIONE SE NON POTRA' MANTENERE LA PROPRIA FAMIGLIA O NON POTRA' SAZIARE I PROPRI CARI POTREBBE SCENDERE IN STRADA ( RIVOLTA SOCIALE ) AGEVOLANDO IL MALCONTENTO GIA' IN ATTO DEI CENTRI SOCIALI ECC.. IN QUESTO CASO, PERO', NON DIPENDERA' DA NOI MA DALLE RISORSE ECONOMICHE CHE IL GOVERNO E L'EUROPA  METTERANNO IN CAMPO PER LA RISOLUZIONE DI QUESTO GRAVISSIMO PROBLEMA.

IL SULPL SI METTE A DISPOSIZIONE DELLA CATEGORIA - CHI AVRA' PROBLEMI DOVRA' CONTATTARE LA STRUTTURA - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - ONDE RICEVERE BENE ALIMENTARI, TENTIAMO DI ALLEVIARE LA PRESSIONE SUI LAVORATORI - INOLTRE, SPERIAMO DI RIUSCIRE AD APRIRE CENTRI NEI QUALI POTER DISTRIBUIRE GENERI DI PRIMA NECESSITA' PER CHI NON RIUSCIRA' PIU' A GARANTIRE IL MINIMO SOSTEGNO ALLA PROPRIA FAMIGLIA.

A BREVE CI POTREBBERO ESSERE PROBABILI PROBLEMI PER PAGARE GLI STIPENDI PUBBLICI IN QUANTO LE ENTRATE DEGLI ENTI STANNO SCARSEGGIANDO, OLTRE AL FATTO CHE I COMUNI STANNO RIMBORSANDO LE RETTE O POSTICIPANO I PAGAMENTI DEI CITTADINI, PER LE DIFFICOLTA' GIA' NARRATE IN PRECEDENZA. 

PER TUTTI QUESTI MOTIVI L'ESECUTIVO DOVRA' RISOLVERE LA PRIMARIA E ATAVICA PROBLEMATICA DELLE POLIZIA LOCALE ITALIANA VARANDO LA NOSTRA RIFORMA E RICOLLOCARCI ALL'ARTICOLO 3 DEL DLGS 165/01 - CERTO CHE APPENA TERMINATO IL SECONDO TEMPO IL SULPL RIBUSSERA' ALLA PORTA DEL PARLAMENTO E DEL GOVERNO PER RICHIEDERNE IL RICONOSCIMENTO DEFINITIVO. IL SEGRETARIO ASSIRELLI

FORZE DI POLIZIA: ASSICURIAMO SUBITO LE RISORSE PER STRAORDINARI, CONCORSI E RIFORME

In queste ore si stanno mettendo a punto le regole e le misure economiche per la fase due.
Nella fase uno ci siamo spellati le mani nel ringraziare i camici bianchi per il loro lavoro encomiabile riconosciuto a livello mondiale.
Così come tutti hanno capito meglio l’importanza di avere delle forze dell’ordine pronte, efficienti, ragionevoli e qualificate.
A partire dai Prefetti che hanno svolto, ancora una volta, un ruolo chiave. Fino ad arrivare agli agenti di polizia locale che hanno fornito un apporto cruciale.
Pertanto, per il futuro, dobbiamo lavorare al fine di avere forze di polizia sempre più efficienti, in forma e in numero adeguato per affrontare tutte le nuove fasi e le nuove emergenze.
Nel documento di economia e finanza per il Ministero dell’Interno dovranno essere assicurate le risorse per:
Garantire subito il pagamento delle prestazioni di lavoro straordinarie rese dalle nostre forze di polizia, dalla polizia locale e dai Vigili del Fuoco. Nonché per tutto il personale dell’Amministrazione civile.
Più concorsi. Bisogna cogliere l’occasione per mettere al sicuro le risorse economiche al fine di assicurare il necessario turn-over in particolare nella Polizia di Stato e nei Vigili del Fuoco. E di incrementare le assunzioni per il personale dell’Amministrazione Civile. Nel futuro il Ministero dell’Interno non dovrà più districarsi con risorse umane risicate. Avere il giusto numeri di poliziotti e vigili del fuoco, giovani e motivati deve essere l’obiettivo prioritario per il nostro Paese. Tale obiettivo può essere raggiunto anche dando la giusta soddisfazione alle situazioni rimaste senza risposte chiara fino ad ora. Non posso non pensare agli idonei con riserva del concorso 2017 e gli idonei al concorso da vice commissari di PS.
Continuare ad alimentare l’ingresso nella carriera Prefettizia che, nell’emergenza Covid-19, ha visto aumentare, ancora una volta, la quantità delle proprie competenze.
Il momento è quello giusto anche per appianare vecchie situazioni che si trascinano da troppi anni e che ricadono sulla motivazione del personale a Roma e nel resto d’Italia. Penso, ad esempio , alla valorizzazione dei dirigenti di area I, al recupero delle professionalità dei funzionari dell’ex-carriera direttiva di ragioneria.
In questo documento di economia e finanza dovranno anche essere stanziate le giuste risorse per operare la riforma della legge 65 del 1986 che regolamenta la polizia locale. L’occasione non può essere persa.
Vanno anche programmate le azioni per affrontare l’evoluzione della gestione dei flussi migratori.
Infine è necessario dare una sterzata alla digitalizzazione del rapporto tra il cittadini e il Ministero dell’interno. Solo un piccolo esempio: immaginate dare la possibilità di avere l’autocertificazione sul proprio smartphone a tutti i cittadini. I controlli sarebbero in automatico più rapidi con vantaggi chiari per tutti noi.
Non è più fantascienza ma oggi è solo questione di coraggio. Dobbiamo farlo

 

SIBILIA